Boom! Cattelan l’ha fatto di nuovo. Su tutti i giornali, di nuovo. La nuova campagna di Rimini, che è uscita da pochi giorni, ha fatto clamore e ha fatto parlare moltissimo. Quindi ha funzionato? Sembra abbia funzionato si, perché l’aggressività e la presunzione che ha Cattelan è nota. La voglia di non avere limiti, forse è ancora più nota. Maurizio Cattelan è un artista. Perché ci stupiamo di quello che ha realizzato? Certo è anche un pubblicitario (di moda principalmente), ma è prima di tutto un artista. Quindi è giusto che abbia proposto e realizzato questa campagna, in fondo un artista realizza quello che il cuore gli trasmette. Il problema, forse, è chi ha chiesto a Cattelan di realizzare quella campagna. Un’agenzia avrebbe fatto meglio? forse si. Io amo l’arte, e amo realizzare delle campagne che possano impegnare artisti e agenzie. Ma credo che, nel momento in cui la città di Rimini chiami Cattelan, il risultato non possa essere che questo. Tanto clamore, tanto sconcerto, basta che se ne parli. A me le declinazioni personalmente piacciono (a parte quella con il sasso e i mutandoni), ma me le sarei aspettate in una galleria, senza copy e con qualcuno che le possa apprezzare per quello che sono: opere d’arte e non advertising. Damiano